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IPTV per italiani all’estero: guida pratica

Fusi orari, connessione e abitudini di famiglia: come avere la TV italiana quando vivi fuori dall’Italia.

Coppia in un appartamento sul Lago di Lugano, in Ticino, con lo sci in diretta sulla TV

Vivere lontano dall’Italia non significa rinunciare al telegiornale della sera, alla partita della domenica o ai cartoni in italiano per i bambini. L’IPTV per italiani all’estero è spesso la soluzione più semplice, perché dipende solo dalla connessione internet e non da parabole o decoder. Ecco cosa considerare: fusi orari, rete, pagamenti, dispositivi e qualche consiglio per chi ha famiglia.

Perché l’IPTV è comoda quando vivi fuori

All’estero, le alternative hanno dei limiti. Il satellite italiano arriva solo in alcune zone e spesso con parabole grandi, difficili da installare in un appartamento in affitto. I servizi online ufficiali possono non essere disponibili fuori dall’Italia, per via dei diritti territoriali. L’IPTV richiede solo una connessione e un dispositivo, e si porta con te se cambi casa o paese.

Se confronti le due tecnologie, trovi i dettagli in IPTV o satellite. Attenzione, però: la tecnologia non risolve la questione dei diritti, che dipende da chi offre il servizio e dalle leggi del paese in cui vivi. Ne parliamo più avanti.

I fusi orari: il vero problema

Il telegiornale delle 20 in Italia va in onda quando per te è mattina, pomeriggio o notte. Ecco la differenza rispetto all’ora italiana in alcune zone dove vivono molti italiani:

Differenza oraria rispetto all’Italia
Dove vivi Differenza Il TG delle 20 va in onda alle
Svizzera, Germania, Francia, Spagna, Belgio Nessuna 20:00
Regno Unito, Irlanda, Portogallo −1 ora 19:00
Emirati Arabi Uniti +2 o +3 ore (in base all’ora legale italiana) 22:00–23:00
New York, Toronto −6 ore 14:00
Los Angeles −9 ore 11:00
Argentina, Brasile (San Paolo) −4 o −5 ore 15:00–16:00
Sydney +8 o +10 ore 04:00–06:00 del giorno dopo

Per chi ha uno sfasamento forte, il catch-up è prezioso: se il canale e il player lo supportano, puoi rivedere un programma già andato in onda. In alternativa, il catalogo on demand permette di guardare film e serie quando vuoi. La guida TV mostra gli orari nel tuo fuso, se l’ora del dispositivo è corretta: i dettagli sono in cos’è la guida EPG.

La connessione all’estero

La qualità della rete cambia molto da un paese all’altro, e anche da un quartiere all’altro. Valgono i riferimenti generali: per ogni schermo, circa 10 Mbit/s stabili per l’HD e da 15 a 25 per il Full HD. Se vivi lontano dall’Europa, il percorso dei dati è più lungo e può essere più sensibile ai picchi serali locali. Ecco cosa fare:

  • fai il test di velocità nell’orario in cui guardi di solito, non quando è comodo;
  • collega la TV con un cavo: all’estero è ancora più utile;
  • scegli la versione HD dei canali, se quella più pesante si blocca;
  • se affitti un appartamento con internet incluso, chiedi quale velocità è disponibile;
  • valuta un piano breve, per verificare che tutto funzioni nel tuo paese.

Per gli interventi su router e Wi-Fi, segui la guida su come migliorare la connessione IPTV.

Pagare dall’estero

I nostri prezzi sono in euro. Se la tua banca usa un’altra valuta, l’importo finale dipende dal cambio e dalle commissioni della carta: controlla prima, soprattutto per un piano lungo. Ti indichiamo su WhatsApp i metodi di pagamento disponibili dal tuo paese. Se vivi in Svizzera, trovi gli importi indicativi in franchi nella guida dedicata alla Svizzera; per tutti gli altri, i piani sono nella pagina dei prezzi IPTV.

Quale dispositivo portare o comprare

Se ti trasferisci, non serve spedire nulla: le app si installano su qualsiasi televisore compatibile. Se il televisore del nuovo alloggio è vecchio, un Android box è piccolo e si porta in valigia. Tieni presente che lo store di app del televisore può cambiare da un paese all’altro: un player disponibile in Italia potrebbe non esserlo dove vivi, e viceversa. Se capita, scrivici il modello e il paese.

Se viaggi spesso, tieni anche i dati di accesso su telefono o tablet, seguendo la guida per smartphone e tablet. Per i soggiorni brevi, considera il consumo di dati e, quando puoi, usa la rete Wi-Fi dell’alloggio.

Bambini e lingua italiana

Per molte famiglie è il motivo principale. I bambini che crescono all’estero parlano la lingua del posto a scuola e con gli amici: i cartoni e i programmi in italiano rendono la lingua di casa viva e divertente, non un dovere. Un consiglio: crea sul televisore una lista di preferiti solo con i canali per bambini, e proteggi con un PIN le altre categorie. Così li lasci scegliere da soli, senza preoccupazioni.

I nonni e il resto della famiglia

Avere gli stessi programmi aiuta a restare in contatto: commentare lo stesso programma con chi è rimasto in Italia è un piccolo modo per sentirsi vicini. E se i tuoi genitori vengono a trovarti, ritroveranno i loro canali di sempre.

Le regole cambiano da paese a paese

Le norme sul diritto d’autore non sono uguali ovunque. Quello che vale in Italia può non valere dove vivi, e viceversa. Prima di abbonarti a qualsiasi servizio, chiedi quali contenuti include e con quali diritti, e informati sulle regole del tuo paese di residenza. Se hai dubbi, un legale locale può darti un parere. Informazioni generali sono nelle FAQ sugli aspetti legali.

Da dove iniziare

  1. Misura la tua connessione nell’orario in cui guardi.
  2. Scegli il dispositivo principale, meglio se collegato con un cavo.
  3. Fai la lista dei canali italiani che non vuoi perdere e chiedi conferma.
  4. Inizia con un piano breve e provalo nelle serate più affollate del tuo paese e dell’Italia.

I criteri per valutare un servizio sono nella guida alla miglior IPTV. Scrivici su WhatsApp da dove ci contatti: ti diciamo cosa aspettarti nel tuo paese.

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